A casa dell’architetto

L’appartamento parigino della Immeuble Molitor, dove Le Corbusier ha vissuto per oltre trent’anni, ha riaperto le sue porte al pubblico, dopo due anni di lavori di restauro coordinati dalla Fondazione Le Corbusier.

L’appartamento, progettato dall’architetto franco-svizzero e dal suo storico collaboratore Pierre Jeanneret, si trova lungo Rue Nungesser-et-Coli, nel 16° arrondissement di Parigi. Le Corbusier ci ha vissuto, insieme a sua moglie Yvonne, la governante ed il fedele cane Pinceau, tra il 1934 e il 1965.

La residenza occupa il settimo e l’ottavo piano. Tra le sue stanze si evidenzia un bellissimo studio, la cucina con ampie vedute sul parco del Bois de Boulogne e la camera da letto ispirata ad un transatlantico nella migliore tradizione modernista. E’ Uno dei 17 edifici diventati patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2016, perchè considerato il prototipo del progetto della Ville Radieuse, con cui Le Corbusier ha cercato di creare spazi abitativi ariosi e luminosi in ambienti urbani densi.

Il progetto di restauro è stato realizzato da una équipe multidisciplinare, tra cui lo studio di architettura François Chatillon, specializzato nel recupero di edifici del XX secolo, e la restauratrice di vernici Marie-Odile Hubert, che ha assicurato che le pareti fossero ricolorate in tonalità il più vicino possibile alla tavolozza originale di Le Corbusier.
Il marchio di mobili italiano Cassina è stato incaricato di restaurare i mobili dell’appartamento e il tappeto in pelle di mucca che caratterizza l’area salotto.

Le immagini sono tratte dal portale Dezeen