Chirurgia plastica come a casa

Questo centro di chirurgia estetica a Tel Aviv assomiglia più a un appartamento che a uno studio medico, grazie al look scelto dal designer Maayan Zusman che ne ha curato l’arredamento.

“Il processo di progettazione e ristrutturazione è durato due mesi ed è stato complesso, dal momento che l’appartamento non è grande (95 mq) ed era, in precedenza, un ufficio di avvocati con soffitti bassi”

ha detto Zusman. La pianta è stata disegnata in modo da ospitare una sala d’aspetto, due stanze per i pazienti e un ufficio del direttore.

“Non volevamo che la clinica fosse tipica, fredda e noiosa”, ha detto Zusman. “Volevamo che fosse percepita come una seconda casa dal chirurgo e come un luogo informale ma elegante dai pazienti”.

Lo studio medico ha infissi neri, tende bianche trasparenti, dettagli in ottone e altri elementi in ceramica bianca. Gli arredi creano punti focali lungo i percorsi la clinica. Una struttura nera bifacciale nel mezzo della sala d’aspetto permette di sedersi in modo che i pazienti non debbano stabilire un contatto visivo. Alcune nicchie ospitano riviste e libri per tenere i pazienti impegnati.

Nascosto dalla reception c’è uno spazio che sembra più un salotto, con divano imbottito color malva, un tappeto a motivi geometrici, una pianta in vaso e un tavolino da caffè. Questa area di seduta è offerta per coloro, ad esempio alcune celebrità locali, che desiderano aspettare in maggiore privacy.

Articolo estratto e tradotto dal portale Dezeen.
Foto di Itay Benit.