La nuova frontiera dell’intaglio

Visitare la fiera Architect@work a Roma, nell’ottobre 2018, mi ha permesso di conoscere nuove tecniche per la lavorazione di materiali per il design, l’arredamento e le costruzioni.

Ho trovato particolarmente interessanti i pannelli trattati con la sublimazione laser. Si tratta di una tecnica che permette di dare tridimensionalità a normali pannelli in legno, utilizzando la potenza e la precisione del laser.

Grazie al taglio laser, infatti, è possibile incidere, intagliare, scolpire con precisione millimetrica pannelli in legno, compensato, impiallicciati o in qualsiasi altro materiale di natura organica.

 

Questo tipo di lavorazione permette ai pannelli di acquisire profondità e tridimensionalità insolite. La ditta che ha messo a punto la tecnica, la svizzera Strasserthun, è in grado di riprodurre intagli su disegno proprio o su disegno personalizzato dando vita ad una gamma pressoché infinita di prodotti. I pannelli possono essere impiegati per mobili, ante di cucine, bagni e armadi, rivestimenti di pareti e controsoffitti.

 

Il marchio con cui vengono distribuiti i pannelli intagliati è Sublidot. Le parole chiave che meglio esprimono la sensazione che si ha alla vista dei delicati intagli sono: filigrana, precisione, minuziosità, pulizia, nobilitazione. Le texture a catalogo sono state messe a punto da giovani designer e questo investimento sulla creatività, oltre all’elevato contenuto tecnologico della tecnica di lavorazione, ha portato i pannelli Sublidot a vincere vari premi internazionali di design come il Red Dot ed il German Design Award.

Foto scattate da Daniele Giorgi e scaricate dalla web page Sublidot.